1/2 ore
Locale o generale
7/10 giorni
La mastopessi è l’intervento di chirurgia plastica indicato per sollevare e rimodellare un seno che ha perso tono ed elasticità, riportando il complesso areola-capezzolo in posizione corretta. È indicata per donne che presentano:
La mastopessi può essere eseguita da sola o associata all’inserimento di protesi (mastopessi additiva) per chi desidera anche aumentare il volume. Il risultato è un seno più alto, tonico e armonioso.
Il percorso
In sede di visita il chirurgo valuta il grado di ptosi (lieve, moderata o severa), la qualità della cute, il volume mammario e la posizione dell’areola, definendo la tecnica chirurgica più adatta.
Tecniche disponibili: periareolare (per ptosi lievi), verticale o a T invertita (per ptosi moderate o severe). La scelta viene personalizzata in base al risultato desiderato.
Mastopessi additiva: se è presente anche una perdita di volume, l’intervento può essere combinato con l’inserimento di protesi mammarie.
L’intervento prevede la rimozione della cute in eccesso e il rimodellamento del tessuto ghiandolare, con riposizionamento dell’areola in posizione più alta. Le incisioni vengono pianificate per produrre cicatrici discrete.
Il decorso è generalmente ben tollerato. È previsto l’uso di un reggiseno contenitivo per circa 4 settimane e una breve fase di riposo.
domande frequenti
No, la mastopessi solleva e rimodella senza aumentare il volume. Se desiderato, si può associare l’inserimento di protesi.
Le cicatrici sono pianificate in zone discrete e tendono a schiarirsi notevolmente nel tempo.
Il risultato è stabile, anche se invecchiamento, gravidanze e variazioni di peso possono modificarlo nel tempo.
Generalmente sì, ma dipende dalla tecnica utilizzata. Verrà valutato in sede di visita.
Dopo 7–10 giorni, salvo attività che richiedano sforzi fisici intensi.
No, è moderato e ben controllato dalla terapia analgesica.
Sì, dopo circa 4–6 settimane si potranno riprendere gradualmente le attività sportive.